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Quale sede hanno le opere d’arte che non trovano una collocazione sul mercato?

La mostra presenta il lavoro di nove architetti residenti presso le Accademie straniere a Roma: Ana-Maria Goilav e Laura Ilie, Accademia di Romania in Roma; Andrew Kranis, American Academy in Rome; Victoria Watson, The British School at Rome; Antoine Vialle e Elias Guenoun, Académie de France à Rome Villa Medici; Johanna Gullberg, Istituto Svedese di Studi Classici; Jose Antonio Flores Soto e Lola Montalvo, Real Academia de España en Roma.

“Cantieri Aperti!“ presenta i progetti per la riqualificazione del quartiere storico del Quarticciolo in fase di avvio, i primi cantieri infatti partiranno a giugno, per complessivi 10 milioni di euro e riguarderanno il patrimonio edilizio, gli spazi pubblici e nuovi servizi.

Al fine di presentare al pubblico i lavori dei suoi borsisti, l’Accademia di Francia a Roma ha permesso loro di realizzare nei giardini di Villa Medici, un spazio temporaneo d’esposizioni.

Urban Voids è un approccio progettuale che ha le caratteristiche di un protocollo applicabile a diversi contesti in cui, centrale, è la progettazione di vuoti urbani irrisolti nella città di Roma.

Strutturato in sei sezioni, il premio si propone di sostenere la qualità architettonica complessiva, intesa come valore estetico, funzionale, sociale ed economico.
Roma, città eterna, campeggia ancora oggi con le sue fontane, piazze storiche, chiese barocche e magnificenze archeologiche sui libri per turisti e guide di viaggio.

L’Architettura della città di Roma è caratterizzata dalle innumerevoli sovrapposizioni di diverse epoche storiche.

“La città non è soltanto un oggetto di percezione (o godimento) per milioni di persone profondamente diverse per carattere o categoria sociale, ma è anche il prodotto di innumerevoli operatori che per motivi diversi ne modificano costantemente la struttura. Benché nei suoi grandi lineamenti possa man...tenersi stabile per qualche tempo, nei dettagli essa cambia senza posa. I controlli cui la sua crescita e la sua forza sono suscettibili, sono soltanto parziali. Non vi è alcun risultato finale, solo una successione continua di fasi.
K.Lynch – L'immagine della città
Ogni progetto di comunicazione si regge su una relazione precisa, quella tra significato e significante.
“Pensar con las manos” è il titolo dato alla mostra degli schizzi dell’architetto Alberto Campo Baeza, una sua personale riflessione sull’architettura e una magnifica opportunità per accostarsi al modus operandi dell’architetto spagnolo. Gli schizzi saranno proiettati all’interno del Tempietto del Bramante. Attraverso di essi è possibile comprendere come le idee in architettura si formano e poi si trasformano per diventare gli spazi costruiti che abitiamo.
